Dito medio alzato davanti al Palazzo della Borsa

E’ stato trovato un accordo tra il sindaco di Milano Letizia Moratti e l’artista Maurizio Cattelan. L’artista avrebbe dovuto esporre opere ad alto contenuto provocatorio, ma nel caso dell’opera che ritrae un cavallo morto sormontato dalla scritta cristiana “INRI” c’è stato un dietrofront. Una serie di polemiche piuttosto normali, si è deciso, per rispetto ai cattolici che l’opera non sarà più esposta. Giorni di incertezze e polemiche non hanno confluito in quella che alcuni potrebbero definire “censura”, ma semplicemente nel buon senso e rispetto per la cristianità. Rinuncia quindi all’istallazione con un equino imbalsamato associato all’acronimo cristiano, il cui contenuto è stato evidentemente giudicato inopportuno per essere esposto a pochi passi dal Duomo, nelle sale di Palazzo Reale.Rimane invece il via libera per la scultura con il dito medio davanti al Palazzo della Borsa. «Ho parlato in serata con l’assessore alla Cultura – ha rivelato Letizia Moratti, durante una visita in via Padova – e so che è stato trovato un accordo. Mi ha detto sommariamente che sarà mantenuta la scultura che andava in piazza Affari, e non invece l’opera con il cavallo». Dunque il prossimo autunno davanti al Palazzo della Borsa campeggerà una mano gigante e capovolta con il dito medio alzato: un chiaro messaggio irriverente e insieme una sottile citazione della grande mano di Costantino che invece ha l’indice puntato. «È ironica, è spiritosa, è arte – è stato il commento di Letizia Moratti – e l’arte non può essere imbavagliata. E anche la finanza in questo momento di crisi ha bisogno di un pò di ironia».

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