Condannato in appello Fabrizio Corona

Condannato in appello oggi a Fabrizio Corona, a un anno e cinque mesi, per i presunti foto ricatti ai danni di Vip. Altra condanna in primo grado per estorsione e un altro anno e otto mesi per corruzione di una guardia carceraria e vari altri patteggiamenti. Sempre oggi, un’altra condanna a 4 anni di reclusione per reati giudiziari e bancarotta fraudolenta. Sia Corona, sia lele Mora sono stati accusati di una maxi evasione fiscale fatto con un sistema di fatture false per quasi 20 milioni di euro. Hanno scelto riti diversi, Corona e Mora. Rito abbreviato per il re dei paparazzi, rito ordinario per l’agente dei Vip. Il Pm nella discussione finale ha dichiarato che Corona ha trattato la sua società “come se fosse una giacca dalla quale tirare fuori il denaro», senza rispettare le regole del diritto societario. Tutto è nato dal famoso caso di Vallettopoli, per volontà del PM H.J. Woodcock, nato nel a febbraio 2008 su fatti risalenti a tre anni prima. Recuperati 1,2 milioni di euro a san marino di proprietà di fabrizio corona che ha collaborato con la procura di Milano, che serviranno per risarcire i creditori del re dei paparazzi. per aver collaborato al recupero di questo capitale, i PM hanno chiesto le attenuanti generiche per Fabrizio Corona. Stando alle indagini, sarebbe stato uno degli altri quattro imputati (che hanno chiesto tutti di patteggiare), l’imprenditore genovese Marcello Silvestri a reperire le fatture false alla base dell’evasione fiscale. La società Lm Management di Mora e la Corona’s anche a cavallo della “tempesta Vallettopoli” avrebbero evaso rispettivamente 4 milioni di euro e 3,8 milioni. L’accusa di bancarotta per il ‘fotografo dei vip’ riguarda una distrazione di 6 milioni di euro dalle casse della Corona’s. Questi soldi in parte, secondo l’accusa, sarebbero stati portati a San Marino e riciclati attraverso “schermi societari”. Per Mora invece un’inchiesta per bancarotta è ancora aperta e in più tra la fine di questa settimana e l’inizio della prossima il Tribunale fallimentare dovrebbe decidere su tre istanze di fallimento che lo riguardano. Mentre la decisione del gup sul rito abbreviato, sul rinvio a giudizio e sui patteggiamenti dovrebbe arrivare il prossimo 28 aprile.

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