Fabbriche Aperte: Isagro apre i battenti
In occasione dell’iniziativa Fabbriche Aperte promossa da Federchimica, in concomitanza con L’Anno Internazionale della Chimica, molte società che operano nel settore hanno aperto le porte a stampa e cittadinanza attiva. Fabbriche Aperte ha voluto essere il modo più diretto per mostrare i significativi progressi che il settore ha conseguito nei processi produttivi. Sono state oltre 600 le imprese associate a Federchimica che con i loro impianti e i laboratori chimici di piccole, medie e grandi dimensioni, diversificati merceologicamente e distribuiti sull’intero territorio nazionale, da allora hanno aderito a questa iniziativa. Lo stabilimento Isagro di Aprilia è una di queste, e ha accolto in mattinata stampa e autorità, per poi continuare tutta la giornata. Specializzato nella produzione di agrofarmaci, Isagro ha fatto vedere come, avvalendosi di investimenti pari a 15 milioni di euro annui, la chimica può essere un valore aggiunto alla società e alla scienza, e non un pericolo. Le elaborazioni di laboratorio sono state mostrate alla stampa, ad autorità e a singoli cittadini che hanno fatto richiesta per informarsi su eventuali rischi di un’azienda che, con tutte le certificazioni di qualità e i controlli ispettivi che impone la direttiva Seveso, è potenzialmente un rischio per il territorio. Un rischio molto circoscritto che rimane solo in via del tutto ipotetica, dal momento che la sicurezza è stato il primo grosso investimento vicino alla ricerca e lo sviluppo.
